MACEF, SALONE INTERNAZIONALE DELLA CASA

Macef, Salone Internazionale della Casa, è una delle più grandi e attrattive mostre d’affari europee, rivolta al mondo del paesaggio domestico. Si tiene due volte l’anno a Milano, in gennaio e in settembre, con una partecipazione totale di 5mila espositori su oltre 250mila metri quadrati netti e conta 170mila operatori commerciali (90mila a gennaio e 80mila a settembre).
I settori-chiave del Macef sono Tavola e Cucina, Decorazione della Casa, Regalo, Design, Classico, Etnico, con una rilevante presenza di importatori dall’oriente. Nella edizione di gennaio un peso molto rilevante (200 aziende su 16mila metri quadrati netti) assume l’area Festivity, dedicata al Natale e agli altri momenti di festa in casa e fuori. Molto forte è la presenza di aziende operanti nel campo dell’ornamento della persona, e quindi oreficeria, gioielleria, bigiotteria e accessori moda.


Il made in Italy
Da molti anni sui mercati di tutto il mondo si affermano prodotti concepiti e/o realizzati in Italia, che hanno fatto dell’espressione Made in Italy un vero e proprio brand. I motivi di questa realtà sono essenzialmente due:

- La originalità dei prodotti – L’industria italiana moderna proviene da una antichissima tradizione artigianale, risalente in qualche caso fino al Medio Evo. Le tecniche di lavorazione manuale – certamente più accurate di quelle industriali e quindi contenenti un maggior valore – si sono tramandate con le generazioni, arricchendosi di soluzioni tecniche e di procedimenti testati per molti decenni. Anche laddove il moderno processo industriale ha sostituito questi processi, spesso alcuni passaggi qualificanti della lavorazione (decorazioni, smalti, cuciture, finiture) sono ancora fatti a mano e ciò contribuisce a rendere ogni pezzo unico e diverso.

- La tipicità del modo di produrre – L’industria italiana lavora per specializzazioni territoriali. Esistono cioè delle zone del paese dedite alla produzione massiva di una lavolavorazione tipica: i vetri di Murano, le ceramiche di Faenza, le sedie di Udine, i mobili della Brianza, sono elementi conosciuti ovunque nel mondo. Queste zone, che si chiamano Distretti, sono più di duecento e concentrano un elevatissimo numero di aziende molto piccole, in concorrenza ma anche in sinergia fra loro. In queste aree le tecniche di lavorazione procedono in parallelo e le innovazioni lanciate da un’azienda presto si diffondono alle altre. Questo processo sta alla base di quella preminenza italiana nel campo del design che tutto il mondo conosce e riconosce.


Milano, la sua nuova fiera
La città di Milano è la capitale economica del paese. Al centro della regione più ricca e popolosa d’Italia, Milano è da sempre il centro degli affari, con la principale Borsa valori del paese, le sedi delle grandi banche e delle maggiori istituzioni commerciali e di servizio. A Milano si concentra l’attività fieristica italiana, un’attività divenuta ancora più vasta e importante a partire dal 2006, quando è stata inaugurata la nuova fiera, la più moderna d’Europa. Grazie alla fiera e al turismo d’affari che essa genera Milano è la seconda città turistica italiana, dopo Roma. Grandi alberghi, locali e ritrovi raffinati (fra cui il teatro Alla Scala, forse il teatro lirico più famoso al mondo), le vie della moda, palazzi d’epoca in un contesto urbano piccolo ma a tratti spettacolare fanno di un soggiorno a Milano un’esperienza indimenticabile.